IDENTITA’ E OMOSESSUALITA’: Un viaggio tra conoscenza e scoperta
di Elena Iannelli, psicologa presso Centro Apice
Quello dell’omosessualità è oggigiorno un tema che sicuramente viene affrontato e discusso maggiormente rispetto al passato, ma allo stesso tempo, ancora poco conosciuto davvero. E’ innegabile che faccia parte di noi, della nostra società, ma nonostante i progressi fatti, la confusione e la mancanza di informazioni chiare resta profonda, con tutte le conseguenze emotive, sociali e legislative che ne possono derivare. Ma andiamo con ordine. Si perchè in realtà credo sia importante fare chiarezza circa quello di cui si sta parlando; una delle prime questioni che mi vengono in mente ad esempio, è la vecchia (ma forse non troppo!?!) idea che l’omosessualità sia una malattia, un disturbo mentale. In realtà non è così; tutte le importanti organizzazioni a livello mondiale che si occupano di salute mentale sono d’accordo su questo, un esempio sono l’American Psychiatric Association (APA) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che invece riconoscono l’omosessualità come una variante naturale del comportamento umano fatta non solo di atti sessuali ma anche di desiderio di amare, avere relazioni, scambi e progettare la propria vita con persone dello stesso sesso. Ci si potrebbe chiedere: Come mai c’è questa attrazione verso persone dello stesso sesso? Bhè, in realtà, la stessa domanda potremmo farla sul perchè c’è attrazione per persone del sesso opposto?! E’ un’ attrazione chiamata orientamento sessuale. Non esiste ad oggi un consenso definitivo nel mondo scientifico circa le cause di un orientamento eterosessuale, omosessuale o bisessuale; la maggior parte degli studiosi però è d’accordo sul fatto che non si tratti di una scelta o di una malattia nè tantomeno che sia modificabile. In genere la percezione del proprio orientamento sessuale, sia etero che omosessuale, comincia ad emergere tra la media infanzia e la prima adolescenza, ma varia da persona a persona ed è indipendente dall’attività sessuale vera e propria. L’orientamento sessuale è inoltre una componente importante di quella che è l’identità sessuale di ognuno. L’ identità sessuale rappresenta la propria autoidentificazione sessuale, ovvero la percezione e convinzione intima della propria femminilità o mascolinità, fatta di aspetti stabili ma anche imprevedibili dato che si tratta dell’esito di un processo influenzato dall’ interazione tra aspetti biologici, psicologici, educativi e socioculturali. L’omosessualità è quindi una realtà multidimensionale, così come anche l’eterosessualità, in cui si differenziano: comportamento, orientamento e identità omosessuale. Il comportamento omosessuale è l’esperienza puramente fisica. L’orientamento omosessuale è caratterizzato dalla presenza di sentimenti, pensieri erotici e fantasie verso una persona dello stesso sesso; l’identità è invece un auto-riconoscimento del sentire e vivere l’omosessualità. Tutti questi aspetti dunque, diventano fondamentali per il percorso di sviluppo e maturazione della persona, in cui, scoprire e vivere con serenità e curiosità di cosa è fatta la propria identità e il proprio orientamento sessuale, rappresenta la base per un sana e positiva crescita, personale e relazionale.
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