• Chi Siamo
    • Group 1
      • Perchè il nome?
      • La Storia
      • L’Associazione Apice
    • Group 2
      • Il nostro team
      • Dicono di noi
      • Galleria Foto
  • Servizi
    • Servizi
    • Approcci Psicoterapeutici
    • FAQ
    • Codice Deontologico
  • Eventi
    • Seminari novembre 2022
    • Articoli
  • Video
  • News
    • Prossimi Eventi
    • Iscriviti alla Newsletter
  • Contatti
    • Contatti
    • Live Chat
    • Dove Siamo
    • Link Amici
  • SEMINARI DICEMBRE 2022
    • Login
Centro ApiceCentro Apice
  • Chi Siamo
    • Group 1
      • Perchè il nome?
      • La Storia
      • L’Associazione Apice
    • Group 2
      • Il nostro team
      • Dicono di noi
      • Galleria Foto
  • Servizi
    • Servizi
    • Approcci Psicoterapeutici
    • FAQ
    • Codice Deontologico
  • Eventi
    • Seminari novembre 2022
    • Articoli
  • Video
  • News
    • Prossimi Eventi
    • Iscriviti alla Newsletter
  • Contatti
    • Contatti
    • Live Chat
    • Dove Siamo
    • Link Amici
  • SEMINARI DICEMBRE 2022
    • Login

Blog

  • Home
  • Blog
  • LE ATTENZIONI E LE CAREZZE CHE NUTRONO: il bisogno di riconoscimento

LE ATTENZIONI E LE CAREZZE CHE NUTRONO: il bisogno di riconoscimento

    carezze

    di Simona Stravato, Psicologa presso Centro Apice

    Siamo soliti intendere la carezza come un gesto affettuoso, magari compiuto toccando o sfiorando con la mano il volto o il corpo di una persona. Ed è così, o meglio anche così. Si perché ogni comunicazione, che riconosca l’esistenza dell’altro, può essere considerata carezza.

    E’ carezza il “ciao” detto a qualcuno, un sorriso, una stretta di mano, il dire “ti voglio bene”, il rendersi disponibile per qualcosa, l’ascoltare con attenzione. Le carezze sono infatti unità di riconoscimento esistenziale, è come comunicare all’altro “so che ci sei”. In questo senso, secondo la corrente teorica dell’Analisi Transazionale, le carezze possono essere positive, se generano una sensazione piacevole in chi le riceve, ma possono essere anche negative, se invece risultano spiacevoli per chi le riceve. Secondo quest’accezione, anche uno schiaffo o una smorfia di dissenso sono considerate “carezze” (negative).

    Come il cibo è fondamentale per un sano sviluppo corporeo, così le carezze fungono da nutrimento e influenzano la qualità della nostra vita. Il bambino ha necessità di carezze, in particolare di contatto fisico con la persona che si prende cura di lui. Anche l’adulto ha bisogno di contatto fisico, ma crescendo quest’ultimo impara a ricercare anche altre forme di riconoscimento, come una parola di supporto, un sorriso ecc.

    Il tipo particolare di carezze ricevute determinerà poi la nostra familiarità a quel tipo di carezze piuttosto che ad un altro, nonché la capacità di recepire carezze e di farne a nostra volta.

    Ricevere e dare carezze dunque ci fa sentire riconosciuti e ci permette di riconoscere gli altri. Si può imparare a darne e riceverne di positive , ma bisogna iniziare da sé stessi e un primo passo è vedere le proprie risorse.

     

    Condividi con:


    • Share:
    author avatar
    Admin

      Previous post

      LA CONSAPEVOLEZZA: UNA RISORSA PER AFFRONTARE I PROBLEMI
      23 Maggio 2017

      Next post

      LA "GINNASTICA" PER LA MENTE
      24 Maggio 2017

      You may also like

      LA CRISI: FALLIMENTO O OPPORTUNITà? 7 punti per affrontarla
      2 Febbraio, 2023

      Ad opera del dott. Becci Francesco e della Dott.ssa LaLiscia Silvia   La parola crisi, scritta in cinese, è composta di due caratteri. Uno rappresenta il pericolo e l’altro rappresenta l’opportunità. (John Fitzgerald Kennedy) In questo articolo parliamo di: Cosa …

      Female hands drawing teardrop on face. Sadness, depression, pain, stress
      DEPRESSIONE O TRISTEZZA? IMPARIAMO A DISTINGUERLE
      21 Maggio, 2021
      young woman breathing into paper bag while suffering from panic attack at home
      PAURA, ANSIA, ATTACCHI DI PANICO: COSA SONO E QUALI SONO LE DIFFERENZE?
      7 Maggio, 2021

      Cerca

      Ultimi Corsi

      LE NUOVE SFIDE DELL’ADOLESCENZA: TRA BISOGNO DI SICUREZZA E AFFERMAZIONE DI SE’

      LE NUOVE SFIDE DELL’ADOLESCENZA: TRA BISOGNO DI SICUREZZA E AFFERMAZIONE DI SE’

      Free
      VIVERE UNA ROUTINE DIVERSA: COME GESTIRE QUESTO PERIODO DI INCERTEZZA E CAMBIAMENTO

      VIVERE UNA ROUTINE DIVERSA: COME GESTIRE QUESTO PERIODO DI INCERTEZZA E CAMBIAMENTO

      Free
      Incontro con il Professore

      Incontro con il Professore

      Free
      Un Capitolo Gratis

      Ultimi Post

      LA CRISI: FALLIMENTO O OPPORTUNITà? 7 punti per affrontarla
      02Feb2023
      Female hands drawing teardrop on face. Sadness, depression, pain, stress
      DEPRESSIONE O TRISTEZZA? IMPARIAMO A DISTINGUERLE
      21Mag2021
      young woman breathing into paper bag while suffering from panic attack at home
      PAURA, ANSIA, ATTACCHI DI PANICO: COSA SONO E QUALI SONO LE DIFFERENZE?
      07Mag2021

      Categorie

      • Adolescenza e giovinezza
      • Archivio Blog
      • Blog
      • Ciclo di Vita
      • Convegni
      • Corsi
      • Disabilità
      • Età Adulta
      • Eventi
      • Infanzia
      • Primo Piano
      • Seminari
      • Senza categoria
      • Terza Età
      • Uncategorized

      info@centroapice.org
      06.97603362

      Ricevi news e guide pratiche!

      Iscriviti alla Newsletter

      All rights reserved to CentroApice - Tutti i diritti riservati al CentroApice - Website by WEB GEC

      Accedi con:

      Account Google Account Twitter Account Instagram Account LinkedIn

      Login with your site account

      Accedi con:

      Account Google Account Twitter Account Instagram Account LinkedIn


      Lost your password?